Tutte le religioni e professioni di fede, hanno i loro amministratori, con il compito di fare proseliti, così come i nostri presbiteri, seppure professino di aderire alla volontà divina, ed essere stati scelti da Dio stesso. Praticamente la loro vita è stata influenzata e quasi obbligata da Dio che li ha scelti, così ne vanno convinti.
Certamente nelle miriadi di professioni che conosciamo come movimenti, sette, associazioni, gruppi ed istituzioni, vi sono anche quelli che seppure si riferiscono a divinità, sono del tutto iniziative private. Ma indaghiamo tra le tre religioni monoteiste maggiori, che avrebbero una sola matrice, in un Dio Unico.
Salvo nell’Ebraismo, che sono incaricati di divulgare a tutto il mondo le volontà del loro Dio, si è, e si resta Ebreo solo per discendenza. Sono convinti di essere il popolo prescelto da Dio, ed essere stati liberati dalla schiavitù degli Egiziani, che li ha fatti peregrinare nel deserto per quaranta anni, per più generazioni. Anche se poi Dio non sia stato in grado di comunicare loro, dell’invio del Figlio al Sacrificio per tutta l’umanità, mentre loro lo stanno ancora aspettando. Oppure di fermare la mano di Hitler che ne ha sterminati sei milioni nei forni a gas, (molti più di quelli che erano schiavi degli Egiziani), seppure sia stato in grado nel passato di provocare il diluvio universale, facendo morire tutte le sue creature, salvandone solo otto, ed una coppia di ogni tipo di animali.
I Cristiani, ritengono Gesù Cristo sia Figlio di Dio, che nel portare il Messaggio di salvezza, ha chiamato tutti. Ma nello stesso tempo si ritengono scelti per la loro missione da Dio stesso. Se è Dio a scegliere loro, e sempre Dio che non sceglie gli altri, pertanto nel cercare di fare proseliti vanno contro le stesse volontà di Dio. Pertanto chi è stato scelto non ha meriti in quanto aderisce ad una chiamata, e chi non è stato scelto non ha demerito in quanto non è stato scelto. Se poi, come ci viene professato Dio chiama tutti, e siamo liberi di aderire o non aderire, perché dovrebbe salvare chi vi aderisce e si sottomette, e condannare chi non vi aderisce, che libertà è questa! Siamo sicuri che l’ha determinata Dio?
I Mussulmani, hanno invece il compito impartito da Hallah al profeta Maometto, di fare proseliti con ogni mezzo, e che non può esservi altro Dio che Hallah. Pertanto è ammesso sacrificarsi per portare anche la morte ai propri simili, per convincerli delle imposizioni di Hallah, che come tutte le divinità è portatore di amore, fratellanza e condivisione.
Non so se anche voi troviate che qualcosa non funzioni, in quanto aldilà delle buone intenzioni, non potrà mai esistere con queste premesse, nessuna coesistenza tra le varie professioni di fede e religioni. Credo proprio che siamo su di una strada sbagliata, e che sia il caso di mettersi in discussione e cercare di capire dove stiamo sbagliando. Perché è certo che stiamo sbagliando, e non possiamo ritenere sempre che siano gli altri a sbagliare, che pure gli altri scaricano su altri e su noi. E se incominciassimo ognuno a metterci in discussione ritenendo che tutti siamo in errore, forse ci verrebbe anche l’intuizione di trovarvi la via d’uscita.
Tutte le Divinità, seppure si siano manifestate in modo molto diverso, mantengono in loro comunque il retaggio di culture che le precedevano, ed in tutte vi è parte anche delle altre, ma quello che le accomuna nella sostanza è che tutte concordano nel sottomettere l’uomo, nell’imporre olocausti, offerte, digiuni, preghiere e pellegrinaggi. Come se tutte fossero uscite dalla stessa matrice, cioè l’uomo. E se fosse vero? Come potremmo cavarcela. Non credo che ci basti dichiararsi “agnostici”, “non credenti”, “atei”, o far parte di altre Istituzioni per non affrontare il problema.
Io sono e resto convinto, che tutto viene dall’uomo, il problema mio è come portarvi alla mia stessa convinzione, ed ammesso che lo possa con il vostro aiuto, si tratta poi ancora di trovare la strada da percorrere. Di tutte le Divinità però, vi è una sola che non sottomette, e che porta a conoscenza dell’uomo un Messaggio diverso, direi opposto a tutte le Divinità, e opposto anche a Dio Padre. Non viene ad imporre né a sottomettere, ma viene a liberarci da tutte le Divinità, compreso Dio Padre. Non pretende olocausti, offerte per Sé ne preghiere e pellegrinaggi, e questo è Gesù Cristo, come ci ha dimostrato e dichiarato di Sua voce: <<Amatevi gli uni gli altri come Io ho amato Voi>>.
E se fosse l’unica strada, quella di prenderci le nostre responsabilità, che addossiamo ancora dopo due mila anni, a Dio, a Gesù Cristo, o a qualsiasi Entità Soprannaturale. Per dirla come viene professato dai nostri Presbiteri, si è incarnato dentro di noi con lo Spirito Santo, ma ancora lo stiamo aspettando. Ancora ci aspettiamo che ci risolva i nostri casini, dopo che si è Sacrificato perché prendessimo le responsabilità su di noi, nell’occuparci dei nostri simili. Gesù ci ha anche tolto il peccato, ma i nostri Presbiteri ce lo hanno rimesso, e seppure si sia Sacrificato riconoscendoci Figli, per loro rimaniamo sempre delle nullità, dei peccatori, ancora bisognosi di tutori ed amministratori che ci guidino per mano. In parole povere, Gesù Cristo ci ha liberato, ma noi ne siamo ancora schiavi della “Nostra Stessa Ragione”.
Pensate che si possa “creare” una religione, una Istituzione per professare la Fede, che sia basata sul Messaggio di Gesù Cristo, che dice: <<Ama il prossimo Tuo come Te stesso>>. Se fossimo in grado di applicare il Suo Messaggio, penso proprio di NO!. E tutte le professioni di fede, tutte le religioni, gruppi, associazioni, sette o istituzioni, sarebbero destinate a scomparire. Forse è per questo che non professano il vero Messaggio di Gesù Cristo, o forse non sono in grado di vedere, di ascoltare e non sanno parlare. Allora dobbiamo aiutarli, ad aprire gli occhi, le orecchie ed indicare come parlare, perchè la responsabilità coinvolge tutti, anche se la responsabilità maggiore resta a loro, alle nostre guide, e tutti gli amministratori di tutte le religioni.
Per non parlare dei nostri maestri e cultori, professori e studiosi delle Scritture, teologi, esegeti e biblici, filosofi di ogni risma, psicologi e studiosi di costumi e civiltà, archeologi, per poi finire in astrologhi, divulgatori di oroscopi e maghi, e molti altri… tutto fa brodo.
Se volete “darvi una mano a cambiare, per migliorare” è il momento buono, ascoltando Vostra nullità l’analfabeta.